Che fine ha fatto Mr.Davis?
Sfogo di chi è stato derubato del proprio IO
L'estate, una stagione strana, a tratti controversa. La invochi tutto l'anno, quando è il freddo ad entrarti nelle ossa e il grigiore del cielo a renderti costantemente malinconico e depresso, quando devi sgomitare per andare al bancone a prenderti una birra perchè i locali sono troppo piccoli e la gente troppo ammucchiata, quando esci di casa con 4 strati di abiti addosso e arrivi in ufficio e inspiegabilmente sei sudato e raffreddato. Si, l'estate, non vedo l'ora che arrivi.
Poi arriva ed eccomi qui, in casa davanti al pc a vedere serie tv importate dagli USA perchè in tv o vanno le repliche delle repliche oppure ci propinano programmi che se hai un QI sopra i 65 già trovi patetici e noiosi.
Perchè non uscire? Perchè se non abiti in un centro di villeggiatura ti trovi davanti lo scenario di 28 giorni dopo: il nulla. Ed ecco allora la fatidica domanda: perchè non al cinema? Il cinema, eh si, c'è proprio da andare al cinema in estate. Ironia la mia? Si, e non perchè sono tra coloro che dicono che in estate non ci si deve rinchiudere tra quattro mura ma assaporare le belle giornate, l'aria fresca e cazzate del genere. La mia ironia è dovuta al fatto che per chi è abituato ad andare almeno 1 volta a settimana (che diventano 2/3 ad ottobre e a gennaio) l'estate ha il sapore di una castrazione chimica. Maggio rappresenta la senilità, qualche blockbuster divertente e quà e là qualche film d'autore lanciato da Cannes; a Giugno puoi sperare di vedere qualcosa di interessante nelle rassegne festivaliere, tempo permettendo. Ma e a luglio e agosto che sale la depressione del cinefilo, costretto a guardare le sale occupate da pellicole che neanche meritano il titolo di film.
Bene, tralasciando i film nella rassegna di Cannes, è dall'Antichrist di von Trier che non vedo un Film che si meriti questo appellativo. Vero, con Trasformer: la vendetta del caduto mi son divertito ma suvvia, non prendiamoci in giro, quando decido di entrare in sala, di spendere 7,50 euro e assaporare la magia del cinema pretendo qualcosa di più che non siano rumorini robotici o scene apocalittiche che fanno uscire l'eterno bambino che è in me. Perchè lo stupore è un battito di ciglia in questi casi, dopodichè torni nel mondo reale. E allora ben vengano gli antichisti, pellicole diffamate, sbeffeggiate, controverse e messe al rogo. Si, ben vengano. Anche perchè qui il vero Antichist sembra essere un Paese che vuole venire considerato sempre come mediocre.
Già, l'estate. 'Che arrivi presto l'autunno.